
Sangue nero
Veronica ha appena finito il proprio turno di lavoro e, una volta uscita dalla metropolitana, è indecisa se recarsi in palestra oppure andare al pub. Prova a telefonare ai suoi due migliori amici, ma entrambi non rispondono al telefono.
Nella piazza di Wood Green migliaia di persone rendono caotico quel nuvoloso venerdì.
Lei prova più volte a chiamare i suoi compagni ma i suoi tentativi risultano sempre infruttuosi.
Dopo una rapida lotta interiore, opta per cominciare al meglio quel weekend libero andando a bere.
In uno dei pub nelle vicinanze incontra un uomo solitario intento a scrivere su un tablet. I due dimostrano subito di avere una chimica interessante, finché un messaggio improvviso non li interrompe.
La polizia è a casa di uno dei suoi amici e vuole che lei li raggiunga per parlarle.
Veronica non lo sa ma l’altra sua amica è scomparsa da tre giorni e in casa sua, priva di segni di effrazione, sono stati trovati tutti i suoi effetti personali e delle macchie di liquido nero sul pavimento.
Con tale notizia inizierà per Veronica una discesa negli abissi più profondi dell’animo umano, dove paure e fobie si insinueranno sotto la sua pelle, divorando la sua personalità fino all’ultimo boccone.

